Nel corso della sua storia, il Ceis ha sempre cercato di rimanere fedele ad un principio ispiratore: prendersi carico dell'individuo nella sua complessità e nella molteplicità e mutevolezza nel tempo dei suoi bisogni. Negli ultimi anni, accompagnando le persone nella ricerca di risposte alle loro nuove esigenze, è emerso in maniera particolarmente chiara che, per alcuni utenti del Centro Diurno Handicap Via Del Seminario e del Servizio Sollievo Ceis, la necessità primaria era quella di una casa dove costituire o ricostituire un nucleo basato su rapporti di affettività, di relazione e di rispetto dei propri e degli altrui spazi di riservatezza.
L'esigenza era divenuta ormai pressante e motivata da due ordini di considerazioni: da un lato le difficoltà pratiche connesse alla scomparsa di uno o entrambi i genitori o al progressivo deteriorarsi delle relazioni familiari, dall'altro la condivisibile volontà delle persone di emanciparsi dal nucleo familiare d'origine. L'alternativa a qualsiasi ipotesi d'istituzionalizzazione non poteva che essere quella di una casa, luogo accogliente in cui trovare stabilità.
Destinatari e obiettivi
Casa don Gaudiano è rivolta ad ospitare sei adulti, portatori di handicap psichico o con problemi psichiatrici non acuti.
A queste persone vuole innanzitutto offrire un luogo sicuro sia dal punto di vista ambientale che da quello relazionale.
L'attenzione della struttura, però, non può fermarsi a questo. È infatti necessario vigilare perché le positive dinamiche sperimentate all'interno del nucleo abitativo non divengano in qualche modo un ostacolo verso l'apertura all'esterno, alla città e ad una vita di relazione in genere. I progetti educativi individuali di cui la struttura si fa carico sono volti proprio a questo duplice scopo: da un lato offrire attenzione alle difficoltà e tutela delle fragilità individuali, ma dall'altro aiutare a mantenere relazioni esterne e ad acquisire autonomia nelle fondamentali attività di cura della propria persona.
Metodologia
La quotidiana conduzione delle attività della casa si è rivelata base e sostegno per la gran parte delle altre esperienze: è infatti durante lo svolgimento delle attività più semplici o nei momenti di relax dopo il rientro a casa che hanno luogo le occasioni di elaborazione semplice e costante di ciò che alla persona è accaduto durante la giornata, nella relazione con gli altri occupanti della casa o all'esterno. Anche per favorire queste dinamiche spontanee, la casa è organizzata in modo da promuovere stabilità nella relazione fra gli ospiti e le persone di riferimento. Altrettanto importante si è rivelato il coinvolgimento delle persone nelle scelte familiari e domestiche, così come la responsabilizzazione del singolo nella personalizzazione degli spazi privati, affinché ciascuno potesse valorizzare i propri gusti e interessi. Infine, per ciò che riguarda il tempo libero, la casa usufruisce di alcune fra le attività del Centro Diurno Handicap Via Del Seminario e del Servizio Sollievo Ceis.
Organigramma
Il gruppo operativo di Casa don Gaudiano è composto da un coordinatore e sei operatori (oltre ad un addetto alle pulizie).
La conduzione delle attività della casa viene coordinata in riunioni settimanali, mentre l'elaborazione e la discussione dei progetti individuali sono portate in supervisione in incontri condotti da uno psicoterapeuta.
Per gli interventi di tipo sanitario, la casa collabora con il personale del DSM e dell'UMEA.
Casa don Gaudiano si avvale, infine, della collaborazione di un gruppo di volontari.
| Posti in struttura |
6(+1 per le emergenze) |
| Età media delle persone ospiti |
47 |
| Operatori |
6 |
| Apertura della casa |
365 gg l'anno |
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