“L'immigrato arrivando nella nostra terra ha certamente bisogno di un lavoro e di una casa. Però l'immigrato ha bisogno soprattutto di punti di sicurezza, di persone di riferimento, di calore affettivo, di attenzione e comprensione. Insomma, in altre parole, l'immigrato ha bisogno di essere considerato, rispettato ed ascoltato.”
Don Gianfranco Gaudiano, Agosto 1992
Questo è il pensiero ispiratore che ha sempre contraddistinto la Casa fin dal giorno dell'apertura nel 1991.
La Casa Accoglienza Immigrati (nata come Casa di Prima Accoglienza) non pretende di essere la soluzione ad un problema così complesso come quello dell'immigrazione, cerca solo di essere un trampolino di lancio per tante persone che cercano di migliorare la qualità della loro vita con sacrificio ed in modo onesto; offre loro la mano di un amico che li accompagni in questa avventura lontano dalla propria casa e dalla propria cultura.
Destinatari e servizi
La Casa offre un'accoglienza diurna e notturna per un massimo di 40 posti in camere a due letti. La struttura ha locali bagni e docce comuni, ampio locale cucina, sala pranzo e televisione, sala riunioni e svago, locali adibiti a deposito e uffici per gli operatori, oltre ad un campo di calcetto per il tempo libero.
Destinatari del servizio sono cittadini extracomunitari maschi e maggiorenni in regola con il permesso
di soggiorno, senza fissa dimora, in cerca di occupazione o già occupati presso le aziende locali. La permanenza nella casa è sempre temporanea: occasionalmente si può trattare di pochi giorni, ma in genere si va dai due mesi ad un massimo di otto.
Dall'apertura della casa sono stati accolti oltre seicento ospiti di diverse nazionalità ed etnie, principalmente nordafricani, albanesi, nigeriani, rumeni, slavi, orientali. In questi anni sono stati accolti anche extracomunitari rifugiati politici in Italia, provenienti dalle zone del mondo dove la pace tarda ad arrivare.
Metodologia
La Casa ha essenzialmente due obiettivi: da un lato vuole essere per lo straniero un punto di partenza verso una piena integrazione nel tessuto sociale, dall'altro si propone di essere una presenza che, sul territorio, faciliti il superamento delle diffidenze e delle chiusure della nostra società nei confronti degli stranieri.
Organizzazione
Per garantire un'apertura di 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, la Casa si avvale di un'équipe composta da sette operatori, coadiuvati da un responsabile della struttura volontario. Il gruppo operativo si incontra settimanalmente per progettare l'attività interna della casa e confrontarsi su l'andamento generale delle relazioni fra gli ospiti e quindicinalmente con un supervisore esterno. La formazione degli operatori è completata dalla frequenza periodica di corsi di aggiornamento.
| Operatori sociali |
7 |
| Capienza posti programmata |
30 |
| Presenze dal 1991 al 2003 |
585 |
Suddivisone presenze |
| Nord Africa |
372 |
| Africa Centrale |
102 |
| Est Europa |
55 |
| Asia |
30 |
| Altro |
26 |
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