Il centro è aperto 8 ore al giorno per 6 giorni a settimana.
Negli ultimi anni si è assistito ad un rapido mutamento nell'evoluzione clinica dell'infezione da Hiv/Aids; le terapie antiretrovirali combinate attualmente a disposizione fanno infatti sperare in una possibile cronicizzazione della malattia, fanno registrare una netta diminuzione della mortalità tra le persone affette dall'infezione ed hanno prodotto un cambiamento di significati e di orizzonti esistenziali per le stesse persone. Oggi esiste per molti la speranza di progettare un futuro e la stessa Casa Alloggio può essere ora considerata sempre più un luogo da cui ripartire. In questa prospettiva si è reso urgente e necessario ripensare a nuove modalità di presa in carico: interventi (sanitari, sociali, riabilitativi, assistenziali ed educativi) sempre più articolati, flessibili, con obiettivi diversificati, che perseguano anche la dimissione dalla Casa Alloggio e che permettano di sperimentare, lungo una strategia complessiva di empowerment, nuovi percorsi di reinserimento sociale; il tutto attraverso un maggior coinvolgimento della Rete dei Servizi Territoriali e di tutta la Comunità Sociale al fine di restituire alle persone la competenza del progettare, del fare, dell'occuparsi attivamente delle proprie vicende e del riempire di senso una vita che “ha tempo” e che chiede di essere vissuta significativamente.
Nasce sostanzialmente così, nel Luglio 2004, per iniziativa del Ceis di Pesaro, questo progetto sperimentale: un progetto che si propone di attivare, coordinare e gestire una “rete di alloggi di accoglienza” nei quali gli ospiti dimissibili dalla Casa Alloggio possano sperimentare nuovi percorsi di autonomia.
Destinatari e obiettivi
Il Centro Arca si avvale della pluriennale esperienza di Casa Moscati e di quella più recente del Servizio P.A.S che, insieme, già dal 2001, hanno sperimentato e dato vita ad una serie di “progetti appartamenti pilota” quali possibili occasioni di reinserimento sociale per persone affette da infezione da Hiv/Aids .
Il Centro si propone di essere un punto di riferimento certo per un piccolo gruppo di 8 - 10 persone affette da infezione da Hiv/Aids che hanno una certa capacità di autonomia nel prendersi cura di sé, un quadro clinico-sanitario stabilizzato, una buona aderenza terapeutica ed una discreta capacità di gestire le proprie relazioni sociali tanto da poter sperimentare un vero e proprio percorso di reinserimento sociale e di sostegno della propria capacità di autonomia, nel rispetto delle potenzialità dei singoli.
L'obiettivo è quello di adoperarsi per restituire identità e cittadinanza a persone che possono essere dimesse dai circuiti di accoglienza istituzionalizzata (Casa Moscati e/o altre Case Alloggio o Comunità) o, comunque, per quelle persone che abbiano delle reali possibilità e capacità di vivere in un contesto di “autonomia relativa” per cui la stessa istituzionalizzazione non è una risposta appropriata.
Metodologia e operatività
Il Centro Arca, collocato in un punto centrale della città affinché sia facilmente accessibile e ben servito dai servizi pubblici, è aperto sei giorni la settimana con orari diurni ed è il comune punto di riferimento di tutta questa operatività che, attraverso una azione integrata di sostegno socio-sanitario-riabilitativo in stretto collegamento con la rete territoriale dei servizi e con l'intera comunità sociale, si traduce nel :
• coordinare, gestire e fornire accoglienza residenziale a bassa intensità assistenziale (in alloggi singoli o in gruppi appartamento) mettendo a disposizione una “Rete di sei Alloggi Riservati Protetti” dislocati in città;
• attivare forme di sostegno psicologico-relazionale, aiuto-accompagnamento, mediazione territoriale e supporto nella gestione della propria quotidianità;
• sostenere ogni possibile forma di inserimento lavorativo-abitativo e di promuovere e stimolare tutte quelle forme di protagonismo e di autodeterminazione che aiutino le persone a dare senso alla propria esistenza, a sperimentare l'opportunità della propria autonomia e a configurare questo momento quale tappa significativa di un concreto processo di inclusione sociale.
Organizzazione
Il Centro Arca è gestito dal Centro Italiano di Solidarietà di Pesaro attraverso uno specifico e composito “Gruppo di Lavoro Multisettoriale” che prevede la presenza degli operatori dell' équipe operativa del Centro (un Coordinatore e tre Operatori Sociali), dei referenti del Servizio PAS (due operatori) e dei referenti di Casa Moscati (Medico e Coordinatore delle attività sanitarie). Il gruppo di lavoro è coordinato dal responsabile delle iniziative nate dall'esperienza di Casa Moscati (la Casa Residenziale stessa, il Servizio Pas e il Centro Arca) e si avvale della consulenza di un “Supervisore Esterno” per la costante azione di formazione - aggiornamento, per il continuo monitoraggio - valutazione e per la puntuale verifica in itinere dei singoli interventi realizzati. Al gruppo di lavoro si affiancano anche i “Volontari” dell'associazione di volontariato G.Rissino che sostengono l'intera progettualità.
| Persone sostenute/assistite |
8 |
| Età media persone sostenute/assistite |
44 |
| Alloggi protetti riservati allestiti |
6 |
| Visite domiciliari annuali effettuabili |
1248 |
| Componenti equipe operativa |
4 |
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