Fin dalla sua origine, la Comunità di via del Seminario ha rivolto una particolare attenzione alle persone con problemi psichici, alle loro famiglie, al loro ambiente. Nel corso di questi anni un grande impegno è stato speso per promuovere e appoggiare la costruzione di una rete di servizi per una vera presa in carico della persona con disagio psichico, perché le enormi difficoltà della sua vita quotidiana fossero affrontate con uno sguardo a 360 gradi. Attraverso l'esperienza concreta di lavoro si è sempre più compreso che solo attraverso la conoscenza, l'attenzione e il rispetto verso gli altri enti e associazioni che di problemi psichici si occupavano, si poteva collaborare perché la presa in carico del disagio fosse davvero il centro di un progetto complessivo di attenzione alla persona.
Dalla stretta collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell'A.S.U.R. di Pesaro, i Servizi Sociali dei Comuni dell'ambito territoriale e gli altri enti del Privato Sociale sul territorio è nata perciò l'idea di aderire al progetto SESAMO (Apriti), cioè al Servizio di Sollievo per la salute mentale nel territorio di Pesaro.
Destinatari e obiettivi
Questo progetto, complesso e articolato, è rivolto alle persone che presentano disturbi di carattere psichico e ai loro familiari. Il suo scopo è quello di organizzare, a livello distrettuale e territoriale, una rete di sostegno e accoglienza che consenta allo stesso tempo di rispondere ai bisogni delle persone con disagio e delle loro famiglie così come di aiutare queste ultime a mobilitare le proprie risorse.
Metodologia
La sede del Servizio di Sollievo è quella del Ceis di Pesaro: Via del Seminario 12, un luogo aperto tutti i giorni con orari flessibili e diversificati. Qui si trovano un Punto d'Ascolto, un Centro Diurno Aggregativo e il coordinamento del servizio di Sostegno Individuale fornito dagli operatori del Ceis
- Il Punto d'Ascolto del Ceis è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 e 30 alle 18 e 30, su appuntamento telefonico. Le persone con disagio psichico, i loro familiari, parenti o amici che si rivolgono al punto d'ascolto trovano innanzitutto accoglienza e ascolto delle loro difficoltà, non ultima proprio quella di chiedere aiuto e di affidarsi ad estranei per affrontare situazioni molto spesso complesse e dolorose. La sua funzione è quella di orientare e sostenere la richiesta d'aiuto, oltre che fornire informazioni sui vari servizi, pubblici o privati, che si occupano di disagio psichico.
- Il Centro Diurno Aggregativo vuole essere soprattutto un ambiente sociale accogliente all'interno del quale le persone possano sperimentare relazioni significative basate sul rispetto e la libertà individuali oltre che trovare ascolto ed aiuto. Di questo luogo di socialità si può usufruire in svariati modi: a seconda del bisogno, degli interessi e delle capacità relazionali si può partecipare ad attività individuali o in piccoli gruppi, così come decidere di “passare” semplicemente per prendere un caffè, salutare gli amici e fare due chiacchiere. Creare clima d'amicizia ed essere luogo di riferimento diventa essenziale specialmente nei momenti di festa, quando sentimenti quali solitudine e senso d'esclusione sono percepiti in maniera più forte. Il centro, per rispondere a questo bisogno, si organizza come luogo di festa, di svago, di divertimento, rimanendo però aperto a sostenere chi cerca una condivisione del proprio dolore.
- Il Sostegno Individuale è un servizio fondamentale per quanti non riescono a gestire la propria vita quotidiana, per insufficienza o totale assenza di punti di riferimento significativi. Alcune persone hanno infatti bisogno di essere accompagnate ed aiutate nella soddisfazione dei loro diritti basilari: i problemi non sono solo la ricerca di una casa dignitosa in cui abitare o di un lavoro, ma anche la cura della casa stessa o la possibilità di ottenere o cucinare un pasto caldo. Prendersi cura di qualcuno vuol dire in questo caso anche “fare” delle cose insieme, perché la persona in difficoltà, oltre all'aiuto materiale di cui ha bisogno, ottenga anche un accrescimento nella propria autostima e immagine di sé. Fare cose insieme aiuta non solo a riempire momenti altrimenti vuoti e spesso senza senso, ma anche a stringere i rapporti con quegli operatori su cui la persona potrà contare ed appoggiarsi nei momenti di maggiore sofferenza o di difficoltà nelle altre relazioni sociali.
Equipe operativa
Il gruppo operativo del Servizio Sollievo Ceis, composto dal responsabile e dagli operatori specializzati, si riunisce settimanalmente con la supervisione di uno psicoterapeuta per organizzare gli interventi, seguirne l'andamento e confrontarsi sulle difficoltà. L'equipe si riunisce inoltre con cadenza quindicinale, e sempre sotto la guida di un supervisore, per discutere di problematiche maggiormente tecnico-operative.
Infine vengono periodicamente realizzati incontri di aggiornamento per gli operatori e incontri di formazione per i volontari che prestano il loro servizio all'interno del Centro Diurno Aggregativo.
| Operatori coinvolti nel servizio |
6 |
| Media colloqui annuali |
35 |
| Persone che frequentano il corso diurno |
35 |
| Persone sostenute individualmente |
12 |
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