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Dopo il grande successo del marzo 2005, la città ci ha chiesto di ritornare... e noi l'abbiamo accontentata, tornando in scena il 10 e l'11 dicembre 2005. Sono state queste le ultime date qui a Pesaro. Forse in futuro andremo in tournèe, per ora ci godiamo il successo delle uscite pesaresi!

Qui sotto trovate il resoconto delle applauditissime esibizioni dello scorso marzo

 

 

Presentazione dello spettacolo

Dopo 3 anni di lavoro siamo pronti a tornare in scena con un nuovo spettacolo teatrale, e questa volta siamo davvero tanti: novanta tra attori, cantanti, ballerini, musicisti, costumisti e scenografi, tecnici ed assistenti di scena.

Lo spettacolo ripercorre i primi sei giorni del mondo, in una bellissima rilettura della creazione biblica.

Trenta angeli architetti, dalla pace eterna, si trovano catapultati a dover tentare di dirigere uno strampalato cantiere, fra acque che davvero non si lasciano separare e piante che crescono a dismisura.

Un creato già tanto invadente e destabilizzante diventa intollerabile con l'arrivo dell'uomo: gli angeli si trovano di fronte ad una scelta da compiere...

E Dio creò la zanzara parla di relazioni: di come queste nascano e crescano tanto che a volte le vorresti potare, di quanto siano imprevedibili ed in continuo movimento come le onde sull'oceano, fastidiose e invadenti, sorprendenti ed entusiasmanti, spaventose ed inevitabili.

Lo spettacolo è un regalo alla città e agli amici, sempre più numerosi, che negli anni continuano a mostrarci il loro affetto. Grazie e buon divertimento.

Hanno scritto dello spettacolo
 Le Foto dello Spettacolo 

 

Il Messaggero Pesaro - Martedì 15 febbraio 2005

A Pesaro “Recitare che sollievo”

di ELISABETTA ROSSI

Pesaro - Si alza il sipario del Teatro Rossini su “ E Dio creò la zanzara”. Ma a calcare le scene non saranno i “soliti” professionisti. Protagonisti dello spettacolo sono i membri della Comunità di via del Seminario e gli utenti, volontari, operatori di altri due servizi del CEIS(Centro italiano di solidarietà): il Centro diurno Handicap, che ha sede nella stessa struttura e il Servizio di sollievo per il disagio psichico. Lo spettacolo sarà rappresentato in tre repliche. Sabato 12 marzo alle 21.15 e domenica 13 alle 17. La terza data, ancora da definire, si terrà al Teatro Sperimentale. E'un'opera teatrale allestita per sensibilizzare e stimolare la solidarietà sulla salute mentale. Si accendono così le luci della ribalta su una realtà che tende spesso a rimanere nell'ombra. Quella delle persone affette da patologie psichiatriche. La rappresentazione fa parte del progetto “Recitare che sollievo”, promosso dalla Regione Marche in occasione della prima “Giornata nazionale della salute mentale” istituita il 5 dicembre 2004 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' una vera e propria stagione teatrale in cui sono state riunite le sperimentazioni in corso in diverse città delle Marche. Il progetto è stato presentato ieri mattina a Pesaro dal sindaco Luca Ceriscioli , dagli assessori regionale e provinciale Marcello Secchiaroli e Graziano Ilari , dal regista Giuliano Ferri e dal responsabile dell'iniziativa Roberto Drago . Per l'occasione la “Regione dei cento teatri” ha reso disponibili alcuni dei suoi più bei teatri per mettere in scena le opere di questi laboratori. Un'importante iniziativa di sostegno e sollievo alle famiglie che hanno al loro interno una persona in situazione di disagio psichico. Realizzata anche grazie al finanziamento supplementare deliberato dalla Giunta Regionale. Tema dello spettacolo è la “Creazione”. Una grande metafora per mettere al centro la relazione, l'incontro con l'Altro. All'inizio vi è solo una larga schiera di angeli, molto umani nel carattere e nei comportamenti. Vivono felici in una eterna e pigra beatitudine. I problemi cominceranno con l'arrivo di ogni nuova creatura. Prima l'avvento degli astri. Poi è il turno delle piante e degli animali. Ma è con la creazione dell'uomo che “il precario equilibrio raggiunto verrà messo a dura prova...”

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Il Corriere Adriatico - Martedì 15 febbraio 2005

Al teatro Rossini a marzo lo spettacolo dei ragazzi con disagio psichico

In scena contro ogni pregiudizio

di EMANUELE LUCARINI

Pesaro - Creazione divina e relazioni interpersonali: due temi complessi apparentemente distanti l'uno dall'altro, entrambi al centro dello spettacolo allestito dalla comunità di via del Seminario e dal Centro italiano di solidarietà pesarese. Il frutto del sodalizio tra ragazzi con problemi psichici ed operatori del settore è "E Dio creò la zanzara", spettacolo teatrale in due tempi che sarà rappresentato i prossimi 12 e 13 marzo nientemeno che al Teatro Rossini. E' la prima volta che il

più prestigioso palcoscenico cittadino si apre a non professionisti, ma è il primo passo del nuovo regolamento d'uso che si propone di aprire maggiormente gli spazi della città. Il sindaco Ceriscioli assicura. Lo spettacolo, diretto da Giuliano Ferri, verte sulla costituzione divina del Creato, con richiami ai rapporti relazionali che intercorrono tra i vari personaggi rappresentati: un Dio chiamato Capo, e gli angeli che dal nulla eterno si ritrovano al centro del mondo che si popola d'esseri animali e umani, non senza che questi ultimi provino un pizzico di gelosia per il bene che il Capo dimostra alle creature.

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Le Foto dello Spettacolo 

Foto Digilab - Piero Vitali

 

 

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